Un termostato intelligente può ridurre l’energia per il riscaldamento da pochi punti percentuali fino a circa il 20 per cento, ma solo se è impostato correttamente e se prima riscaldavate senza un vero controllo. Da solo non abbassa i consumi: il risparmio nasce dal fatto che riduce automaticamente la temperatura quando siete fuori casa, quando dormite o quando una finestra è aperta.
Quanta energia fa risparmiare davvero un termostato intelligente
I fornitori parlano spesso di risparmi del 30 % e oltre. Sono valori paragonabili alla sostituzione di tutte le finestre di casa, quindi vanno presi con cautela. Si tratta sempre di limiti massimi, raggiungibili solo nelle condizioni più favorevoli.
Un punto di partenza più affidabile è una semplice regola usata anche dai consulenti energetici: 1 °C in meno nella stanza significa circa il 5–6 % di energia in meno per il riscaldamento. Un termostato intelligente fa quindi risparmiare tanto quanto più a lungo, e di quanti gradi, abbassa automaticamente la temperatura quando il calore non serve.
Uno studio dell’Istituto Fraunhofer per la fisica delle costruzioni (IBP) del 2022, citato dal produttore tado, indica risparmi fino al 28 % rispetto ai termostati tradizionali. I ricercatori indipendenti dell’istituto RIFS di Potsdam hanno calcolato nel 2020 che in una casa unifamiliare media (127 m², costruita tra il 1949 e il 1978) un sistema da circa 670 € si ripaga in dieci anni già con un risparmio del 5,7 %, e in un appartamento (64 m², circa 340 €) con un risparmio del 7,7 %. Hanno inoltre rilevato che i termostati intelligenti rendono soprattutto negli edifici poco isolati.
Da cosa dipende il risparmio sul riscaldamento
Lo stesso dispositivo in due case diverse può dare risultati molto diversi. I fattori principali sono:

- Isolamento dell’edificio – una casa poco isolata disperde calore più in fretta, quindi ogni ora a temperatura più bassa fa risparmiare di più.
- La vostra routine – se di giorno siete al lavoro o viaggiate spesso, il termostato ha più occasioni per abbassare la temperatura.
- Le abitudini attuali – chi già abbassa a mano la temperatura di 2–3 °C di notte e quando esce otterrà soprattutto più comodità, non un risparmio maggiore.
- Il tipo di impianto – con una caldaia a gas o a gasolio e i radiatori le stanze si scaldano in fretta, quindi le riduzioni sono efficaci. Il riscaldamento a pavimento e la pompa di calore reagiscono più lentamente: meglio riduzioni più piccole e più lunghe.
- L’uso delle funzioni – il risparmio arriva da programmazione, rilevamento dell’assenza e delle finestre aperte. Se usate il termostato solo come telecomando, i consumi non cambieranno.
Quando il risparmio sarà ridotto
Se la casa è ben isolata, passate a casa gran parte della giornata e già mantenete 20–21 °C, il termostato intelligente non abbasserà molto la bolletta. In questo caso conviene di più il bilanciamento idraulico dell’impianto o lo sfiato regolare dei radiatori.
Quali funzioni fanno risparmiare di più
I termostati intelligenti si distinguono soprattutto per le funzioni. La tabella riporta i limiti massimi di risparmio delle singole funzioni secondo lo studio Fraunhofer IBP citato. I valori non si possono sommare, perché le funzioni si sovrappongono.
| Funzione | Cosa fa | Risparmio (fino a) |
|---|---|---|
| Rilevamento dell’assenza (geofencing) | Capisce dalla posizione dello smartphone che non c’è nessuno in casa e abbassa la temperatura | 23 % |
| Rilevamento finestra aperta | Sospende il riscaldamento nella stanza mentre si arieggia | 12 % |
| Adattamento al meteo | Tiene conto delle previsioni e dell’irraggiamento solare | 6 % |
La maggior parte dei dispositivi offre anche programmi settimanali, controllo tramite app e una panoramica dei consumi. I modelli più evoluti segnalano guasti all’impianto o mantengono una temperatura antigelo quando la casa è vuota.
Termostato a parete o teste termostatiche intelligenti
Il termostato intelligente a parete sostituisce il normale termostato ambiente e accende e spegne la caldaia o la pompa di calore. Prima dell’acquisto verificate con il produttore la compatibilità con il vostro impianto: i modelli più avanzati funzionano con caldaie a gas, a gasolio, a pellet e a legna e con le pompe di calore. In Slovenia i modelli più semplici partono da circa 60 € e spesso richiedono anche un gateway (bridge).

Le teste termostatiche intelligenti si montano sulle valvole dei radiatori al posto delle teste tradizionali. Permettono di riscaldare ogni stanza con un programma proprio: la camera da letto a 18 °C, il bagno un po’ più caldo, le stanze poco usate solo a pochi gradi. Secondo i fornitori già le normali valvole termostatiche possono ridurre i costi di riscaldamento fino al 15–20 %; le teste intelligenti aggiungono programmazione e controllo a distanza.
Il risultato migliore si ottiene combinando le due soluzioni: il termostato a parete gestisce il generatore di calore, le teste distribuiscono il calore stanza per stanza. Se state costruendo il sistema da zero, scegliete dispositivi compatibili con lo standard Matter, così da gestirli da un’unica app.
Come impostare il termostato per risparmiare di più
- Nelle zone giorno impostate 20–21 °C. Temperature più alte (23–24 °C) aumentano sensibilmente i consumi.
- Riscaldate le camere da letto a circa 18 °C; bagno e cameretta dei bambini possono essere un grado più caldi.
- Di notte non abbassate la temperatura di oltre 3 °C. Con riduzioni maggiori le pareti si raffreddano e nelle case poco isolate l’umidità può condensare sulle superfici fredde e favorire la muffa.
- Attivate il rilevamento dell’assenza e delle finestre aperte e impostate programmi separati per i giorni feriali e il fine settimana.
- Curate le basi: sfiatate i radiatori e non copriteli con mobili o tende pesanti, altrimenti possono cedere fino al 20 % di calore in meno.
Conviene investire in un termostato intelligente
Il calcolo è semplice. Supponiamo che spendiate 1.200 € l’anno per il riscaldamento e che il termostato intelligente vi faccia risparmiare l’8 %. Sono circa 96 € l’anno: un sistema da 340 € si ripaga in poco meno di quattro anni, uno da 670 € in circa sette. Con costi di riscaldamento più bassi o risparmi minori i tempi si allungano.
Il termostato intelligente non è una soluzione miracolosa, ma è un intervento relativamente economico che potete installare da soli, senza opere edilizie. Rende al massimo insieme ad altri interventi come isolamento, sigillatura delle finestre e manutenzione regolare dell’impianto.
Domande frequenti
Quanto posso risparmiare realmente con un termostato intelligente?
In una casa media il risparmio realistico va da qualche punto percentuale a poco più del dieci per cento dell’energia per il riscaldamento. I produttori indicano fino al 30 %, raggiungibile solo in case poco isolate e con famiglie spesso fuori casa.
Di notte è meglio abbassare molto la temperatura o spegnere il riscaldamento?
Né l’una né l’altra cosa. Una riduzione di 2–3 °C è la più efficiente, perché le pareti non si raffreddano troppo e il riscaldamento al mattino non consuma troppa energia. Spegnere del tutto nelle case poco isolate aumenta anche il rischio di muffa.
Il termostato intelligente funziona con la pompa di calore?
Molti modelli sì, ma verificate la compatibilità con il produttore del termostato e della pompa di calore. Con pompe di calore e riscaldamento a pavimento sono più adatte riduzioni di temperatura contenute.
Posso installare da solo un termostato intelligente?
Le teste termostatiche per i radiatori di norma si montano da soli in pochi minuti. Il termostato a parete da collegare alla caldaia va installato da un tecnico qualificato o da un elettricista.


