Nel 2026 il fondo ambientale sloveno Eko sklad rimborsa ai privati fino al 40% dei costi ammissibili per nuove finestre in legno e per l’isolamento di facciata, tetto e pavimento, e fino al 50% per una pompa di calore o una caldaia a biomassa che sostituisce il vecchio impianto. Vale il bando 126SUB-OB26 per gli interventi conclusi dal 1° marzo 2026, e la domanda si presenta solo quando i lavori sono finiti e pagati.
Cosa finanzia Eko sklad e in che misura
Il bando 126SUB-OB26 è sensibilmente più generoso del precedente 114SUB-OB24. La quota per finestre e isolamento è salita dal 30 al 40%, il tetto massimo per le finestre da 250 a 300 euro al m² e quello per l’isolamento da 25 a 35 euro al m². Si riceve sempre l’importo minore tra la percentuale dei costi ammissibili e il massimale.
| Intervento | Quota | Massimale |
|---|---|---|
| Finestre in legno in un edificio più vecchio (E) | fino al 40% | 300 €/m² di finestre |
| Isolamento della facciata (F) | fino al 40% | 35 €/m² |
| Isolamento del tetto o del solaio (G) | fino al 40% | 35 €/m² |
| Isolamento del pavimento (H) | fino al 40% | 35 €/m² |
| Pompa di calore aria/acqua in sostituzione del vecchio impianto (C) | fino al 50% | 4.500 € |
| Pompa di calore acqua/acqua o geotermica, sostituzione (C) | fino al 50% | 8.000 € |
| Caldaia a biomassa, sostituzione (B) | fino al 50% | 5.000 € |
| Ventilazione centralizzata con recupero di calore (I) | fino al 30% | 2.500 € |
| Collettori solari termici (A) | fino al 30% | 300 €/m² |
Se la pompa di calore non sostituisce un impianto centralizzato esistente ma è una prima installazione, il contributo scende al 20% (al massimo 1.000 euro per l’aria/acqua). Nel Parco nazionale del Triglav i residenti stabili ricevono il 25% in più.
Chi può fare domanda e quali requisiti deve avere l’edificio
Può presentare domanda una persona fisica proprietaria o comproprietaria, titolare di un diritto di superficie, familiare stretto del proprietario o inquilina. In caso di comproprietà serve il consenso scritto dei proprietari che detengono più della metà delle quote. L’edificio deve essere regolare, l’immobile non può essere iscritto come bene aziendale e la fattura deve essere intestata alla persona fisica, non a una ditta individuale.

Finestre e isolamento (interventi E, F, G e H) sono riservati agli edifici più vecchi, cioè quelli con permesso di costruire rilasciato o costruiti prima del 1° luglio 2010. I requisiti tecnici sono severi:
- le finestre devono avere una trasmittanza Uw non superiore a 1,0 W/(m²K) e il triplo vetro,
- la pompa di calore deve essere SG Ready e installata da un’impresa iscritta nel registro dell’agenzia ambientale slovena ARSO (salvo apparecchi ermeticamente sigillati),
- la ventilazione centralizzata deve recuperare almeno l’80% del calore, quella locale almeno il 70%,
- per l’isolante è previsto un rapporto minimo tra conducibilità termica e spessore, documentato dalla dichiarazione del prodotto.
Ristrutturare una casa vecchia o rifare il tetto
Per una ristrutturazione completa si può presentare una domanda per ogni intervento e sommare i contributi. Se rifate il tetto, attenzione: Eko sklad finanzia l’isolamento del tetto o del solaio verso un sottotetto non riscaldato, ma non le nuove tegole, i listelli o le grondaie.
Quanto si ottiene in pratica
Un esempio per una casa degli anni Ottanta ristrutturata quest’anno (prezzi indicativi, ipotizzando che tutti i costi siano ammissibili):
- 12 m² di nuove finestre in legno per 7.200 € → il 40% è 2.880 €, il massimale è 3.600 €, contributo 2.880 €,
- 150 m² di cappotto per 10.500 € → il 40% è 4.200 €, il massimale è 5.250 €, contributo 4.200 €,
- pompa di calore aria/acqua al posto della caldaia a gasolio per 14.000 € → il 50% è 7.000 €, il massimale è 4.500 €, contributo 4.500 €.
In totale sono circa 11.580 euro a fondo perduto su un investimento di 31.700 euro. Con le pompe di calore più costose il massimale conta presto più della percentuale.
Come presentare la domanda passo dopo passo
- Consulenza gratuita ENSVET. Un consulente energetico (080 1669) aiuta a scegliere gli interventi e a verificare i requisiti prima di firmare il preventivo.
- Controllate il preventivo. L’impresa deve fornire le dichiarazioni con i valori tecnici richiesti.
- Scattate le foto. Le foto della vecchia caldaia prima dello smontaggio, dell’isolante con il metro e dell’impianto installato sono obbligatorie.
- Pagate per intero. Ricevute in contanti e dichiarazioni dell’impresa non valgono come prova di pagamento, mentre un contratto di prestito o di pagamento rateale sì.
- Se sostituite l’impianto di riscaldamento, allegate il verbale del primo controllo dello spazzacamino e la dichiarazione di distruzione del vecchio apparecchio.
- Presentate la domanda su eUprava. La domanda cartacea è un’eccezione, e i consulenti di Eko sklad aiutano nella compilazione.
Il bando dispone di 55 milioni di euro, di cui 41 milioni riservati alla sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento. Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, quindi non aspettate troppo. L’impianto finanziato va mantenuto per almeno tre anni ed Eko sklad può effettuare controlli per quattro anni. Tutti i dettagli sono nel testo del bando 126SUB-OB26 (in sloveno).
Il prestito di Eko sklad e come abbinarlo al contributo
Oltre ai contributi, con il bando 87OB26 Eko sklad offre un prestito agevolato a tasso fisso dell’1,2%. Va da 1.500 a 100.000 euro per edificio, con durata di norma fino a 10 anni, o fino a 20 anni per una casa a energia quasi zero o per almeno tre interventi. La differenza decisiva: il prestito si chiede prima che l’intervento sia concluso.

Un calcolo indicativo: con 20.000 euro in 10 anni la rata mensile è di circa 177 euro e gli interessi complessivi di circa 1.230 euro. A questi si aggiungono i costi una tantum (spese di stipula dell’1,5%, minimo 40 e massimo 175 euro, più il premio assicurativo) e una spesa annuale di gestione. Su richiesta, il contributo può essere versato direttamente a parziale estinzione del prestito.
Domande frequenti
La domanda di contributo va presentata prima dei lavori?
No. Con il bando 126SUB-OB26 la domanda si presenta a lavori conclusi e pagati, e l’intervento deve essere stato completato dal 1° marzo 2026 in poi. Prima della fine dei lavori si presenta solo la domanda di prestito.
Quanto è il contributo per i nuovi serramenti?
Fino al 40% dei costi ammissibili, con un massimo di 300 euro per m² di finestre sostituite. Le finestre devono essere in legno, con triplo vetro e Uw non superiore a 1,0 W/(m²K), e l’edificio deve essere stato autorizzato o costruito prima del 1° luglio 2010.
Eko sklad finanzia il rifacimento del manto di copertura?
Il manto in sé no. Il contributo copre l’isolamento termico del tetto o del solaio, fino al 40% e al massimo 35 euro per m².
Fino a quando è aperto il bando?
Non c’è una scadenza fissa. Il bando resta aperto finché Eko sklad non ne pubblica la chiusura sul proprio sito o finché ci sono fondi, quindi prima di investire verificate che sia ancora attivo.
Posso ottenere prestito e contributo per lo stesso intervento?
Sì, se l’intervento rispetta le condizioni di entrambi i bandi. Prestito e contributo insieme non possono superare i costi ammissibili, salvo che il contributo serva a estinguere in parte il prestito.


